
Ciao a tutti, mi presento: sono Maria e sono nata a Novara sotto il segno del Capricorno: tenacia, riflessione e autocontrollo nonché una certa propensione alla riservatezza sono i pregi e i difetti di questo segno in perfetta sintonia con il mio carattere. A un’infanzia felice, grazie anche a una maestra meravigliosa, è seguita un’adolescenza problematica tra rabbiosa ribellione e cupa rassegnazione. Risultato: cinque anni di collegio, per mia fortuna a Stresa, perla del Lago Maggiore, delle cui bellezze ho potuto godere poco perché sovente ho dovuto ‘rinunciare’ all’ora di libertà giornaliera. Relegata in aula studio, per passare il tempo ho cominciato a scrivere. Un sacco di scemenze che per fortuna nessuno ha mai letto; racconti cupi ispirati al gotico di Webster, Walpole e all’immenso E.A. Poe, le mie letture preferite di allora.
Dopo aver conquistato decorosamente il diploma, mi sono iscritta all’allora neonata IULM a Milano. Tra partite di tennis, serate a teatro e notti passate sui libri, evitando le feste goliardiche che detestavo cordialmente, quattro anni sono passati in un lampo. A seguire laurea e matrimonio. Con la nascita di mia figlia ho rispolverato carta e penna e ho ricominciato a scrivere. Abbandonato definitivamente il gotico, i miei racconti spaziavano dal giallo, al rosa, al fantasy, secondo l’ispirazione del momento ambientati per lo più nei territori che circondano il Lago Maggiore.
Con il primo romanzo dal criptico titolo “Magrepha” ho sperimentato un nuovo genere il giallo storico che assomiglia al giallo classico, ma se ne allontana per la collocazione in un’epoca storica precisa. Sono rimasta affascinata da questo genere letterario e non l’ho più abbandonato. A “Magrepha” ha fatto seguito “Il Ciondolo” che a sua volta è in attesa di un suo seguito.
Dimenticavo: ho insegnato lingua e letteratura inglese a una schiera di adolescenti; ad alcuni di loro sono anche riuscita a infondere la passione per la lingua e di loro sono particolarmente orgogliosa.
Grazie a tutti per la pazienza e alla prossima. Ciao.